La mostra, realizzata nell’ambito del Festival diffuso "L'Uomo e il Clima" in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Milano e con l’Istituto design della SUPSI, ripercorre in ordine cronologico i cambiamenti climatici degli ultimi 200’000 anni attraverso i fossili dei grandi mammiferi vissuti nel Cantone Ticino e in Lombardia: un’alternanza di specie adattate ai climi freddi delle glaciazioni (bisonti, cervi giganti, alci, mammut) e ai climi temperati dei periodi interglaciali (rinoceronti, ippopotami, uri, cavalli). L’intenzione della mostra è di richiamare l’attenzione dei visitatori sulle molte specie della “megafauna” che si sono estinte nel Pleistocene: dapprima a causa delle importanti oscillazioni del clima e negli ultimi millenni con l’avvento dell’uomo moderno, il quale ha trasformato profondamente l’ambiente naturale, ha cacciato direttamente alcuni animali e ne ha addomesticato altri.